Quando una compagnia o azienda nega il risarcimento o offre una somma che non copre davvero il danno, non sei obbligato ad accettare in silenzio. Analizziamo il sinistro, la polizza e la corrispondenza con l’assicurazione per capire se ci sono i presupposti per ottenere quanto ti spetta.
Un errore di un medico, di un avvocato, di un tecnico o di un altro professionista può causare danni economici o personali importanti. In questi casi verifichiamo la corretta ricostruzione dei fatti e le contestazioni dell’assicurazione, per valutare se e come chiedere il risarcimento.
Incidenti tra auto, investimenti di pedoni, sinistri con lesioni o danni materiali. Ti aiutiamo a ricostruire la dinamica, valutare le responsabilità e confrontare l’offerta della compagnia con i criteri normalmente applicati dai giudici, così da capire se è equa o se è il caso di insistere.
Ritardi, smarrimento di merci, danni durante il trasporto su gomma, mare o aereo possono dare luogo a responsabilità e coperture assicurative specifiche. Analizziamo per capire chi risponde del danno e in che misura, individuando la strada più adatta per ottenere il ristoro.
Molte controversie nascono da clausole poco chiare o da esclusioni invocate solo al momento del sinistro. Esaminiamo il testo della polizza (vita, infortuni, incendio, furto, RC, tutela legale) per verificare se il rifiuto della compagnia è fondato o se ci sono margini per contestarlo, anche tramite perizie di parte e azioni giudiziarie mirate.
Il primo passo è ascoltare come si sono svolti i fatti e vedere i documenti. Insieme ricostruiamo la vicenda in ordine cronologico, così da capire quali obblighi avevi tu e quali impegni ha assunto l’assicurazione.
Una volta chiarito il quadro, ti esponiamo in modo semplice quali sono i punti a tuo favore, quali sono le obiezioni prevedibili della compagnia e quali possibilità concrete ci sono di ottenere un risarcimento più adeguato.
Valutiamo se è preferibile insistere in via stragiudiziale o se ha senso avviare un’azione in tribunale, tenendo conto di tempi, costi e possibili esiti. Non ti prometto un risultato automatico, ma un’analisi onesta del caso e una linea d’azione coerente con le prove disponibili.
No. Il rifiuto va confrontato con il testo della polizza e con i fatti del caso concreto. Spesso le compagnie invocano clausole di esclusione o presunti ritardi nella denuncia del sinistro. Verificando documenti, comunicazioni e condizioni di contratto si può capire se il diniego è corretto o se ci sono argomenti per contestarlo.
Non sei obbligato. La proposta va valutata rispetto ai danni effettivi (fisici, materiali, patrimoniali) e ai parametri usati normalmente dai tribunali. In molti casi un confronto tecnico consente di capire se l’offerta è in linea o se è possibile chiedere un’integrazione motivata, con il supporto di documentazione medica e perizie.
I termini di prescrizione cambiano in base al tipo di polizza e al sinistro (infortuni, responsabilità civile, circolazione stradale, trasporto, ecc.). È importante muoversi per tempo, perché decorso il termine non è più possibile far valere il diritto al risarcimento. In consulenza verifichiamo subito quali sono le scadenze che ti riguardano.
Dipende. In alcuni casi le spese per un’azione legale possono superare il beneficio atteso, soprattutto se il danno è contenuto. Il nostro approccio è dirti con trasparenza quando non conviene proseguire oltre un certo punto e, se possibile, aiutarti a chiudere la questione con la compagnia nel modo più semplice, senza creare contenziosi sproporzionati.